Si perdono nelle estati dei primi anni sessanta le origini dello scoutismo casarsese quando un gruppo di giovani inizia a sperimentare e proporre quel "grande gioco" a cui nel 1907 aveva dato vita in Inghiltera Baden Powell. Le prime squadriglie libere dipendenti da Pordenone iniziano con entusiasmo le attività. Il gruppo cresce, organizza avventurose uscite, partecipa alla vita della comunità, celebra con solennità le promesse: è l'epoca dei grandi campi in Val Cimoliana. Solo nel 1967 però il gruppo di Casarsa viene censito autonomamente, dando vita ad una storia che continua ancora oggi... (a cura di Fabio Cristante)
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